Nel periodo storico che stiamo vivendo caratterizzato da una Pandemia Mondiale lo stress intenso derivato dal contesto di incertezza e paura, talvolta può trasformarsi in stress cronico dove le emozioni negative rischiano di diventare la normalità, innescando delle reazioni a catena che influiscono sui rapporti interpersonali, sulla salute mentale e sulla vulnerabilità alle malattie.
Il senso di perdita del controllo è sicuramente un tema centrale del disagio provocato a cui si associa ad un senso di Impotenza appresa. In cosa consiste?
I primi studi sull’impotenza appresa vennero condotti negli anni ’70 dallo psicologo statunitense Martin Seligman sugli animali e poi adattati anche ai comportamenti umani. Seligman vide che quando gli animali venivano sottoposti a stimoli negativi e non avevano la possibilità di fuggire, alcuni di loro semplicemente smettevano di provare ad evitare lo stimolo arrendendosi indifesi. Questo comportamento perdurava anche quando gli veniva data l’opportunità di fuggire poichè in passato avevano appreso di non poterlo fare.
Questi studi applicati successivamente ai comportamenti umani, hanno fatto emergere come qualsiasi soggetto che si confronta con eventi indipendenti dal proprio comportamento, e che comprende di non aver alcun potere su di essi, è a rischio di sviluppare uno stato depressivo che deriverebbe da un senso di impotenza generalizzata. Più precisamente Seligman individuò tre deficit specifici nei soggetti che avevano sperimentato l’impotenza appresa: cognitivo (mancanza di controllo) emotivo (mancanza di speranza) motivazionale (mancanza di reazione). Inoltre lo psicologo individuò due diversi stili esplicativi: i soggetti ottimisti ed i soggetti pessimisti. Ciò che li differenzia non è la situazione a cui vanno incontro ma lo stile interpretativo che i soggetti adottano di fronte alle difficoltà.
Fortunatamente ciascuno di noi può invertire questa tendenza mettendo in atto strategie per adattarsi allo stress e al senso della mancanza di controllo, ovvero le Strategie di Coping, che consistono nell’ insieme degli sforzi cognitivi e comportamentali messi in atto per gestire le esigenze che vanno al di là delle proprie risorse, e vengono considerate efficaci se permettono di padroneggiare la situazione stressante o ridurne l’impatto sul benessere fisico e psichico. Esistono tre diverse strategie di coping efficaci: attaccare il problema, regolare le proprie emozioni, e ricercare aiuto nel rapporto con gli altri. La capacità di individuare strategie valide si basa anche sul senso di Autoefficacia: la fiducia nella nostra capacità di superare le avversità.
