Chi di noi non desidera un amore lungo una vita intera? E allora come mai alcune relazioni durano e altre no? Siamo cresciuti studiando tragedie d’amore e poesie di innamorati, guardando film strappa lacrime e ascoltando/dedicando canzoni d’amore. Quello che nessuno, o pochi, non ci hanno mai detto è che l’amore descritto e sognato è sola una delle fasi che l’amore duraturo attraversa e cioè l’innamoramento.
Secondo alcuni autori, a partire dall’americana Susan Campbell che nel 1980 che scrisse il celebre “The Couple’s Journey”, le fasi che ogni coppia dovrebbe attraversare sono 5, ognuna con le sue sfide da superare per poter accedere alla fase successiva. La maggior parte delle coppie rimane incastrata nelle prime due senza riuscire ad evolvere. Ogni stadio ha delle caratteristiche con cui i partner devono fare i conti, pena l’interruzione o la sofferenza della coppia.
1 fase: L’Idillio-Innamoramento
È il momento iniziale della costruzione della coppia, nel quale domina la passione. C’è una completa idealizzazione del partner, i difetti non vengono visti e si avverte la necessità di passare tutto il tempo possibile insieme. L’altro è perfetto così com’è. Durante questa fase il cervello rilascia una quantità notevole di dopamina che è il neurotrasmettitore che agisce sul circuito della ricompensa, circuito che si attiva quando facciamo qualcosa che ci dà piacere.
La sfida da superare in questa fase è quella di combattere l’illusione. Inevitabilmente, con il proseguire della relazione, si scateneranno dei conflitti e si inizieranno a vedere le prime differenze con il partner e anche i suoi difetti e ci si interrogherà sul proprio amore. A questa fase può seguire la rottura oppure affrontare la seconda fase.
2 fase: La Lotta di Potere
Questa fase è pervasa da un senso di delusione durante la quale il cervello smette di produrre un’elevata quantità di dopamina. Tutti i difetti dell’altro ci appaiono insormontabili e iniziamo a nutrire la convinzione di poterlo cambiare. Iniziano anche le discussioni e le divergenze sono sempre più lampanti. A tal proposito sarebbe preferibile scegliere una persona sulla base di valori comuni piuttosto che di interessi che sono maggiormente mutabili. La sfida è quella di capire che non si può cambiare l’altro e imparare a negoziare i conflitti per crescere insieme come individui diversi ma che formano una diade. Seguono 3 scenari: la coppia si rompe perché vi sono troppe differenze; la coppia sopravvive ma rimane incastrata in questo meccanismo in cui si cerca di cambiare l’altro per renderlo uguale all’immagine iniziale; si accetta l’altro per quello che è davvero.
3 fase: Stabilità
È la fase nella quale vi è la completa accettazione dell’altro, si riscopre la complicità e l’intimità. Secondo le neuroscienze il cervello in questa fase viene inondato da due molecole che sono l’ossitocina (anche esse attiva il circuito della ricompensa ma in modo più lieve e costante) e le endorfine che sono gli ormoni della serenità. La coppia stabile è più serena, attiva e affiatata.
I conflitti non sono scomparsi, ma sono attenuati dai compromessi, da una volontà costruttiva. La sfida qui è di non trascurarsi come individui singoli ad esempio non rinunciando a importanti cambiamenti per non minare la stabilità, perché sarebbe un torto verso di sé e potrebbe generare conflitti futuri. Inoltre è possibile rimanere bloccati qualora la relazione prosegua senza confronti allo scopo di mantenere uno stato eccessivo di pace che impedisce però la comunicazione schietta.
4 fase: L’Impegno
Si arriva alla consapevolezza che la relazione non è perfetta e ci si ama per quello che si è davvero scegliendosi ogni giorno nonostante tutte le difficoltà. Ci possono essere momenti di tensione, ma non si tenta più di cambiare l’altro. In questa fase si sviluppa un amore profondo, soddisfacente e ricco di sorprese. Questa è la fase in cui la coppia fa progetti a lungo termine. La sfida è pensare che tutto il lavoro sia finito.
5 fase: Co-Creazione/Beatitudine
In questa fase vi è un’evoluzione sia individuale che come coppia, che è vissuta come una squadra. Si sceglie di portare avanti le decisioni a lungo termine prese e di investire in progetti importanti. In questa fase i partner si impegnano, di solito, in attività volte a migliorare la società o a offrire creatività al mondo. La sfida è di riuscire a riservare un po’ di energia verso la coppia e non solo verso l’esterno: è importante perciò ritagliarsi sempre dei momenti speciali da trascorrere insieme.
Tutte queste fasi non seguono un andamento lineare ma sono cicliche e uniche per ogni coppia. E tu che fase stai attraversando?
