Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) è una condizione psicologica complessa e spesso invalidante, che può assumere forme molto diverse e interferire in modo significativo con la vita quotidiana di chi ne soffre. Proprio per rispondere in modo competente e aggiornato a questa complessità, il centro SalutePsy ha attivato una collaborazione con il CEDOC di Firenze (Centro per lo Studio e la Cura del Disturbo Ossessivo-Compulsivo), diretto dal dott. Melli e punto di riferimento nazionale nella ricerca e nel trattamento del DOC. Questa sinergia ci permette di offrire percorsi di valutazione e intervento altamente specializzati, pensati per accompagnare la persona in un lavoro terapeutico mirato e personalizzato. 

Cos’è il DOC e come funziona?

Il DOC è una condizione psicopatologica che colpisce circa l’1-3% della popolazione mondiale. Tuttavia, è possibile che i tassi d’incidenza siano sottostimati: infatti, il DOC è spesso sottodiagnosticato, sia per la difficoltà nel riconoscere i sintomi da parte di chi ne soffre, sia per la presenza di vissuti di vergogna, timore e imbarazzo, che possono ostacolare la richiesta di aiuto.

Le compulsioni e le ossessioni possono manifestarsi sia nell’infanzia che nell’età adulta, ma l’incidenza massima si osserva tra i 15 e i 25 anni. Per quanto riguarda le cause, il DOC è considerato un disturbo a origine multifattoriale. Alla base possono esserci:

  • una predisposizione genetica;
  • l’influenza dell’ambiente familiare e dello stile educativo,
  • eventi di vita significativi o esperienze stressanti.

È fondamentale tenere ben presente che il Disturbo Ossessivo-Compulsivo è classificato all’interno del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), e come tale va riconosciuto come una condizione clinica vera e propria, non una semplice “fissazione” o una mancanza di forza di volontà. È fondamentale che sia chi vive il disturbo, sia chi gli è accanto, comprenda che il DOC non è una scelta, né una modalità caratteriale!

Ossessioni e compulsioni

Le ossessioni possono essere pensieri, immagini o impulsi che si presentano ripetutamente nella mente. Sono al di fuori del controllo di chi le sperimenta e vengono percepite come fastidiose e intrusive. Anche se razionalmente possono sembrare irragionevoli, chi li sperimenta spesso li vive come potenzialmente veri o minacciosi, al punto da generare emozioni molto intense come ansia, paura, disgusto, senso di colpa o inadeguatezza. Spesso, a questi vissuti si associa un senso profondo di “non aver fatto bene qualcosa” o di non essere riusciti a garantire che tutto sia come “dovrebbe essere”: è ciò che viene definito NJRE (Not Just Right Experience), una sensazione disturbante e persistente che qualcosa sia fuori posto o incompleto.

Per cercare sollievo da questo malessere e ridurre l’intensità delle emozioni scatenate dalle ossessioni, la persona mette in atto delle compulsioni: comportamenti ripetitivi o azioni mentali che hanno lo scopo di “neutralizzare” il pensiero temuto o prevenire una possibile conseguenza catastrofica.

Anche se le compulsioni possono portare un sollievo temporaneo, questo effetto è solo momentaneo: le ossessioni tornano, spesso con ancora più forza, alimentando un circolo vizioso difficile da interrompere. La persona si trova così intrappolata in una dinamica in cui i rituali non bastano mai e il bisogno di sicurezza cresce costantemente. Questo meccanismo è ciò che mantiene e rinforza il disturbo nel tempo, rendendolo particolarmente pervasivo e resistente se non viene trattato in modo adeguato.

Il trattamento del DOC

Il trattamento d’elezione per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) è la terapia cognitivo-comportamentale, supportata da solide evidenze scientifiche. L’obiettivo della terapia è quello di interrompere il circolo vizioso di ossessioni e compulsioni, aiutando la persona a riappropriarsi della propria libertà mentale ed emotiva. Il trattamento cognitivo-comportamentale include interventi individuali centrati su psicoeducazione, ristrutturazione cognitiva ed esposizione con prevenzione della risposta (ERP). Inoltre, negli ultimi anni è emersa con sempre maggiore evidenza l’utilità dei gruppi psicoeducativi e terapeutici, che possono affiancare o integrare il lavoro individuale. 

Presso il Centro Salute Psy offriamo un servizio di incontri psicoeducativi di gruppo rivolto a pazienti con disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Questi incontri rappresentano un’importante occasione di confronto e condivisione, offrendo ai partecipanti la possibilità di esprimere e normalizzare il proprio vissuto in un contesto supportivo — un’opportunità spesso rara per chi convive con questa patologia.

Come indicato dalla letteratura scientifica, è fondamentale includere nel trattamento anche familiari, partner e conviventi. Il loro coinvolgimento permette di rafforzare e proseguire il lavoro svolto in terapia individuale, accelerando i tempi del trattamento e migliorandone l’efficacia. Lavorare con il contesto familiare è inoltre essenziale per ridurre il carico emotivo che il disturbo impone su chi vive accanto alla persona affetta da DOC.

Per maggiori informazioni sui servizi o per contattarci, ti invitiamo a scriverci via e-mail o visitare la pagina dedicata sul nostro sito.

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